Chiesa di San Michele Arcangelo

C.so Federico II di Svevia - Altamura (Bari)
Categoria: Visite guidate, Riti e tradizioni

San Michele Arcangelo

Autore: Staff Kroplus

La chiesa di san Michele Arcangelo risale al 1641 fatta costruire dalla confraternita del purgatorio ,da mastro Pompeo Palumbo. Il prospetto esterno , a cuspide triangolare è sormontato da una cella campanaria a due arcate, è diviso in due parti da un fregio a fascia, al di sopra del quale vi è un grande cornicione. La parte superiore è circoscritta da un cornice che si allontana dal coronamento di pilastri laterali, e al centro vi è un finestrone. La cella campanaria sovrastante, stilisticamente diversa, probabilmente risale al settecento. La parte superiore della facciata è abbellita in alto da una serie di dentelli che sorreggono un grosso cornicione e in basso da fasce degradanti. Il portale è costituito da due fasce: quella centrale con un rilievo classico sui bordi, la fascia laterale è ornata da un motivo a festoni con giochi di foglie, fiori e fiocchi. Nel vuoto del timpano è inserita una nicchia che contiene la statua del santo che è raffigurato nell’atto di trafiggere il diavolo che si trova sotto i suoi piedi. L'interno della chiesa di S. Michele Arcangelo ha un unica navata , coperta da una volta a botte, con pareti decorate che conservano ancora elementi originari. Le pareti laterali sono divise in tre parti, con arconi sfondati che racchiudono una serie di altari. Ogni arcone è sormontato da due archi a sesto acuto, al cui centro sono sistemai una serie di stemmi che appartengono alle principali famiglie della città. Gli altari laterali hanno tutti la stessa forma e decorazione: alto gradino, mensa a tavola con al centro una decorazione a croce. Partendo dalla parte sinistra della navata, Il primo altare è dedicato a s. Tommaso d’Aquino, il secondo contiene la statua di san Michele ,usata per le processioni. Il terzo altare conserva la tela che raffigura l’arcangelo Raffaele e Tobiolo. A destra della navata seguendo lo stesso schema dell’altra, il primo altare conserva la tela raffigurante l’angelo Gabriele. Il secondo altare ha una tela con le immagini di s. Anna e s. Elisabetta e della madonna bambina. Il terzo altare è il più ricco e il più decorato. il pavimento è quello originale , con le antiche lastre in pietra. La statua di san Michele ,si trova sull’altare settecentesco, in marmo bianco, risalente al xvii secolo. Oggi la chiesa di san Michele ha perso notevolmente la sua importanza , si limita ad ospitare i pochi adepti della confraternita. FONTI: Le chiese di Altamura, Tommaso Berloco.

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